La consapevolezza di voler cambiare. la consapevolezza di volersene andare.la consapevolezza che niente è come vorresti che sia. la consapevolezza che forse niente lo sarà mai. la consapevolezza che bisogna farsi da mangiare. la consapevolezza che il frigo è vuoto. la consapevolezza che hai un vizio.la consapevolezza che quel vizio lo vuoi perdere. la consapevolezza che ora stai fumando una sigaretta. la consapevolezza che è la tua tremillesima ultima sigaretta. la consapevolezza che vorresti fare altro.la consapevolezza che vorresti distribuire amore. la consapevolezza che non sei più in grado di amare. e non lo sarai per un po'. la consapevolezza che gli altri ti vedono come non sei. la consapevolezza che ti mostri come gli altri ti vedono. la consapevolezza che gli amici sono pochi. la consapevolezza che oggi come oggi sei incazzato.e lo sarai per un bel po'.
L'umanità riesce a rovinare qualsiasi cosa tocchi. sia che si tratti di natura, sia che si tratti di altri esseri umani. L'unica soluzione possibile quindi risulta essere di dichiarare guerra agli umani.
Ucciderli uno alla volta diventerebbe troppo dispendioso e lungo. usare una bomba atomica ci andrebbero di mezzo anche quegli esseri innocenti. l'unico modo sarà spargere una qualche epidemia.
Anche se sarebbe bello farli fuori uno a uno, partendo da quelli che ti mandano messaggi nel cuore della notte, solo per ricordarti di andare a fare in culo. come se non me lo ricordassi da solo, come se non avessi un poster che mi occupa tutta una parete della camera che recita FUCK YOU. ma è giusto che me lo ricordino. giustissimo. ma almeno ricordami anche il perchè dovrei farlo, cazzo avrò mille motivi per doverlo fare. e in più altre mille persone che lo fanno. tu a quale categoria appeartieni? a quella dei mestruati cronici, di quelli che basta mandare affanculo qualcuno che è tutto a posto, non dico tanto almeno uno a settimana. o quelli che lo fanno per cognizione di causa.Fortunatamente dopo il sollecito arriva anche la motivazione: "la prossima volta che parlo dei cazzi miei con te ti prego tirami uno schiaffo..." wow! ho letto e riletto questo messaggio più volte, è bellissimo. trasuda rabbia, odio, disperazione. stupendo. ed è anche rivolto a me! aspetta, no, cazzo, c'è un errore, io non ho parlato dei cazzi suoi. non posso farlo, non l'ascoltavo mentre me ne parlava. cazzo allora che minchia ho fatto. riflettiamo. sabato e domenica ero via, e pensavo a tutt'altro. lunedì mattina a milano in un ambiente che non riguarda affatto questa persona. venerdì ero impegnato altrove per altre cose. lunedì ero talmente stanco che i dialoghi si fermavano a ciao. ieri ero ancora a busto ad aperitivarmi. alla fine mi si è messo in bocca cose non mie. questo è il rischio di avere amici.
lutring-blissett-brignate, per gli amici semplicemente l2b. una mattina come tante. sveglia. colazione e poi di corsa in stazione. Andatura non troppo lenta, ma neanche jazz, un blues. auricolari nelle orecchie a pompare un po' di hard rock '70. Mentre cammina si immagine di seguire una linea retta. lunga. impreca tra i denti appena qualcuno si trova sulla sua traiettoria. la strada. il marciapiede ha regole ferree. chi lo occupa prima passa. chi va troppo lento si scosta. regole base. regole che ha imparato fin dai tempi più antichi. regole che nessuno rispetta. l2b pensa che il marciapiede sia l'unico luogo, non-luogo, dove vige una sorta di anarchia. il marciapiede ha una forma di governo anarchico. ognuno si autogestisce il proprio spazio. mentre le note dei clash esplodono dal lettore mp3. mentre si passa da uno stato anarchico ad un altro. l2b arriva in stazione. non-luogo anche questo. ma non anarchico. ore 9. sulla banchina il best-tamarro per eccellenza. per ottenere il best-tamarro occorrono:
1 parte di sudiciume '80 punk
2 parti di zeppe suola-sette-centimetri
1 parte di sguardo "oh che cazzo ti guardi!?"
1/2 parte di neurone ancora in funzione, ma prossimo alla pensione
l'atteggiamento del B-T è semplice: non capisce cosa gli succede intorno, è assente. è interessato solamente allo spino di ganja che ha in mano. che si fuma con l'atteggiamento da ultra navigato e lo sguardo che afferma "beh devo ripigliarmi. oh che cazzo ti guardi!?". l2b osserva divertito la scena. treno.libro.esilio mentale. altra stazione.arrivo. università ore 10. l2b la sera cercherà di allenarsi davanti allo specchio. 1 parte di sguardo "oh che cazzo ti guardi!?"