Ore 20.45. Un quarto d'ora e inizia una riunione. Inforchi la moto. Solo due sigarette nel pacchetto. per una serata normale potrebbero bastare, ma stasera si prospetta tutt'altro che tranquilla. Arrivi davanti al tabaccaio sentendoti un po' Valentino Rossi, compiaciuto della staccata all'ultima curva prima del bar "Brill", sali e tabacchi. Davanti all'ingresso un simpatico vecchietto ti saluta. Sai che all'uscita si sentirà in dovere di dirti qualcosa. Infatti non si fa pregare ed esordisce "Tu che hai 22 anni!" capisco che si rivolge a me in quanto l'unico all'interno del bar sotto i 60. Ma la cosa mi lascia ugualmente allibito, quindi interrogo "Dica, ma come fa a sapere che ho 22 anni??!" la sua risposta è fulminea " beh, si vede!" come se stesse aspettando proprio questa domanda, e comunque fino ad oggi me ne hanno sempre dati dai 24 ai 26. qualcuno addirittura 27, ma mai la mia età. Ma lui deciso interrompe il flusso delle mie lugubrazioni (elecubrazioni) mentali, ormai mi ha in pugno ed incalza "non cercarti la donna adesso. divertiti ora che puoi!" Ma cazzo! si vede così tanto che cerco la ragazza? devo aver scritto a caratteri cubitali SCOPARE sulla fronte. Ma il mio interlocutore non mi da il tempo per replicare, ormai è partito per il suo monologo, forse l'aveva pronto da chissà quanti anni, ma non aveva mai trovato il pirla a cui rivolgerlo. "Hai 22 anni, sei un bel ragazzo, si vede che sei intelligente. hai la possibilità di arrivare dove vuoi senza problemi. e se usi bene le tue capacità puoi avere una ragazza al giorno. te le scopi tutte tanto adesso è solo questo quello che vogliono. Insomma divertiti. Con donne, con uomini, sbattitene i coglioni!" inizio seriamente a preoccuparmi, mi accendo una sigaretta, mentre mi accorgo che l amia testa si è trasformata in grosso punto interrogativo, ma questo non lo ferma. Il vecchietto si avvicina. Ho paura. Un odore di vino rosso invade l'aria mischiandosi al fumo della mia sigaretta. "Anche tra uomini ci si può amare, sai?" indietreggio, ma anche questa volta non ho tempo di replicare, vorrei prenderlo e urlargli in faccia "MA SI PUò SAPERE CHI CAZZO SEI? E POI CHE CAZZO VUOI! VOLEVO SOLO COMPRERE LE SIGARETTE E ANDARMENE!", ma ovviamente non ho neanche il tempo di farlo, lui ha già ripreso la sua dottrina "comunque ora devi divertirti, ma non andare a convivere, lì iniziano i seri problemi! E il matrimonio solo con quella giusta." ora posso farlo, mi insinuo tra le righe del suo discorso e domando "ma esiste quella giusta?", ma che cazzo di domanda idiota! con tutto quello che potevo dire per farlo andare via, proprio quella domanda tiro fuori, ma lui risponde ugalmente "una domanda da 100.000 dollari!" un espressione che non sentivo più dai primi anni novanta, lui continua "ma la risposta non c'è!" detto ciò sale in macchina e se ne va. A te resta solo il tempo per riflettere, ma le uniche due cose che produci sono: 1. sono troppo sfigato. 2- ma perchè le ragazze non fanno lo stesso ragionamento del vecchietto? Me ne vado, ma ormai i pensieri scorrono a fiumi nella testa.