"Riflesso sul lago di Canan,
mosso da un gelo pittoresco inesatto."
(Max Gazzè)
Un giorno qualsiasi di un autunno appena iniziato. Ormai i periodi sereni, o quasi, delle giornate spagnole sono quasi un ricordo lasciato andare. Là fuori fin dalla primissima mattina li senti girovagare dirigendosi al lavoro. Le stesse facce di sempre. Borgo-milanesi. Qualcuno ha fatto anche qualche bella esperienza. qualcosa che ha lasciato il segno. Ma ora la vita ha ripreso il suo moto grigio e noioso. Una ragazza parla al telefono. Da quello che dice, da come si muove, dal tono che usa, è innamorata. Amore. cos'è se non un qualcosa che inizia con forti tinte rosa e qualche punta di rosso, per poi sbiadire in un grigio asfalto? E' un po' come quella foto di A.W. Marilyn Monroe. dove il bianco lascia spazio al rosa, ma il nero c'è. sempre più marcato. il nero non lascia spazio a nulla. Il sole cala sempre più in fretta ormai. Lasciando trasparire un po' di tristezza e di malinconia. Profumo di autunno intorno, odore di estate nelle membra. Sound of silence sfuma nelle cuffie. sono in balia della confusione intorno a me. Mi sento nudo. Liberi la mente. E la consapevolezza che nessuno bada a te, e mai lo farà, ti disarma. il tuo egocentrismo accusa il colpo. vorresti urlare. Ma non è il caso. Intanto le cuffie hanno ripreso a pomare. E' sorrow ora. I pensieri svaniscono. gli occhi si chiudono e non sai dove ti sveglierai questa volta.